TUTTA NUOVA – Con la precedente Honda HR-V, questa condivide solo il nome: le forme sono più filanti, col montante posteriore quasi orizzontale e il frontale con la griglia a listelli sottili e in tinta con la carrozzeria. Rispetto a quella oggi in listino, il nuovo modello guadagna 1 cm di altezza da terra e ne perde 2 in altezza; e, nonostante la lunghezza rimanga attorno ai 430 cm, dietro ci sono 35 mm in più per le gambe. L’auto, che ha i cerchi di ben 18” di serie per tutte le versioni, arriverà nelle concessionarie a fine 2021.

 

 

PARENTE DELLA JAZZ – Meccanicamente la nuova Honda HR-V è imparentata con la Jazz: la piattaforma prevede il serbatoio montato sotto i sedili anteriori, così da permettere di avere il divano con seduta sollevabile per caricare sul pavimento oggetti alti. Inoltre, sarà solo ibrida: il 4 cilindri 1.5 muove le ruote direttamente solo a velocità medio-alte, in “presa diretta” e senza un cambio. Altrimenti, aziona un generatore che ricarica le batterie ed è solo l’unità elettrica da 131 CV e 253 Nm di coppia che fa avanzare la vettura. Una configurazione originale condivisa con tutte le recenti Honda ibride.

 

 

A TUTTO SCHERMO – Anche il sistema multimediale della Honda HR-V è ripreso dalla Jazz: integra Android Auto e Apple CarPlay e, secondo la casa, lo schermo di 9” è fra i più reattivi mai montati su una crossover compatta. Completa il quadro multimediale il cruscotto digitale, di 7”. Ai moderni sistemi di sicurezza (frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco e del traffico in retromarcia) si aggiunge l’Hill Descent Control, che gestisce automaticamente freni e acceleratore per permettere all’auto di avanzare a bassa velocità su salite e discese con fondi viscidi.